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Artista: Nas Album: [untitled]


Anno: 2008
Tempo: 0:0-1

Una critica dell'album [untitled] di Nas


L'album [untitled], del noto artista Nas, ha generato molte polemiche con la sua uscita nel 2008. Nas, nome d'arte di Nasir bin Olu Dara Jones, è un rapper e attore americano che ha influenzato fortemente il genere rap negli ultimi vent'anni. Il genere rap è nato negli Stati Uniti nel corso degli anni '70 e '80 come forma di protesta contro la povertà, la violenza e la discriminazione razziale. Nas ha saputo destreggiarsi nella scena musicale con poesia e tecnica elevata. In questo articolo, parleremo dell'album [untitled], degli eventi che hanno portato alla sua pubblicazione e delle migliori canzoni dell'album.

L'album [untitled] è stato pubblicato nel 2008 ed è stato subito al centro di polemiche a causa del suo titolo. Inizialmente si chiamava Nigga, ma a causa delle proteste di alcuni gruppi afroamericani che consideravano il titolo offensivo, Nas ha deciso di cambiarlo in [untitled]. L'album è stato prodotto da Polow da Don, Jay Electronica, The Alchemist, Cool & Dre e stessa dal Nas, che ha voluto una produzione particolarmente curata e ricca di campionamenti d'epoca.

La traccia iniziale dell'album, Queens Get the Money, ha subito fatto capire che l'album sarebbe stato impegnato e politicamente sensibile. Il brano poi si apre con un campionamento del discorso di una delle donne afroamericane che ha reso la lotta per i diritti civili una realtà negli Stati Uniti. L'album continua con You Can't Stop Us Now, una canzone che celebra i progressi fatti dalla comunità afroamericana e con un campionamento di una delle canzoni della leggenda del soul Sam Cooke. Una delle canzoni più interessanti dell'album, poi, è Black President, che presenta il rapper come Presidente degli Stati Uniti. Il pezzo critica la politica americana contemporanea e l'oppressione subita dalla comunità afroamericana.

Come detto, l'album [untitled] non è stato apprezzato da tutti. Alcuni critici musicali, infatti, hanno trovato l'album poco innovativo e ripetitivo. Altri, invece, hanno apprezzato la sua politicità e il suo impegno sociale. Il critico musicale americano Nathan Rabin ha scritto: L'energia e l'entusiasmo di Nas per la lotta per i diritti civili forse non può essere eguagliato dalla qualità delle sue rime, ma nascono da uno spirito genuino che si sente in ogni traccia dell'album. Altri hanno criticato la pesantezza dell'album, causata dalla sua lunghezza (17 tracce) e dal fatto che alcune tracce sembrano troppo ripetitive.

In conclusione, l'album [untitled] di Nas è un lavoro impegnato e politicamente sensibile che ha saputo destreggiarsi tra l'innovazione musicale e la poesia. Non è sorprendente che una personalità come Nas abbia deciso di pubblicare un album con temi politicamente sensibili, vista la sua storia personale e la sua attenzione costante per la politica e la società che l'ha vista crescere. Tuttavia, l'album non è perfetto e alcune tracce sembrano ripetitive. Nonostante ciò, [untitled] rimane un importante lavoro di raccordo tra la politica e la musica americana.